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Master e stampo stampati in 3D per materiali compositi

Partendo da un disegno con la rappresentazione delle sezioni dello scafo o le viste in proiezione ortogonale di un qualsiasi oggetto è possibile ricostruire il modello CAD 3 D dell'oggetto stesso. Come nel caso dello scafo qui indicato è possibile operare in due modi o stampare in 3D il master dell'oggetto che si vuole costruire con i materiali compositi o stampare in 3D direttamente lo stampo. Le differenze sono sostanzialmente queste:

Stampa del master

stampando il master si ha la possibilità di finire la superficie del master stesso in modo molto agevole ed è poi possibile realizzare lo stampo in composito per ottenere il pezzo finito. In questo modo lo stampo consente di poter poi realizzare più pezzi finiti identici e ben finiti superficialmente. Questo sistema risulta molto vantaggioso quindi per realizzare più pezzi uguali in materiale composito.

Stampa diretta dello stampo

la realizzazione diretta dello stampo, attraverso la stampa 3D, consente di produrre il pezzo in materiale composito senza dover prima però realizzare lo stampo a sua volta in materiale composito. La differenza con quanto sopra indicato risiede nel fatto che lo stampo, realizzato con la stampa 3D, ha una superficie ruvida ed è più difficile da carteggiare del master. E' possibile però utilizzarlo per realizzare direttamente il pezzo finito in composito. Il pezzo ottenuto dovrà poi essere finito per ottenere una superficie liscia. Questo modo di operare offre minori costi e minor tempo per poter ottenere un singolo pezzo finito.

Realizzando opportunamente il progetto dello stampo (ma anche del master in realtà) è possibile realizzare oggetti con dimensioni di molto superiori a quelle del piano di stampa.

Nelle immagini sotto riportate ad esempio il master e lo stampo hanno lunghezza di circa 40-45 cm.

modello CAD 3 D dello scafo

stampo realizzato tramite la stampa 3D

e pezzo grezzo in fibra di vetro

master

pezzo finito in fibra di vetro

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